Ristorante
LA FAMIGLIA NACCI
Ristoratori da 50 anni, da ben 3 generazioni; forse basta per definire la professionalità e la continua ricerca della qualità che noi della famiglia Nacci mettiamo nel lavoro quotidiano!
Un lavoro fatto di studio ricerca e innovazione, nel segno della tradizione e dei prodotti tipici di questo lembo di Puglia: ricette della tradizione contadina, rielaborate o riproposte così come le facevano le nostre zie in campagna, o i pescatori delle vicine coste; le produzioni tipiche dei pochi artigiani alimentari rimasti nelle masserie... insomma tutto qui vi parlerà della terra e del mare che vi circonda, regalandovi un'immagine precisa della cultura e della storia di Puglia, attraverso i suoi odori, sapori, colori, vini, verdure, formaggi.
La ristorazione è tutto...In cucina guidati da Francesco Nacci ci sono giovani cuochi, a elaborare ricette e abbinamenti, mamma Immacolata e nonna Lucia le cui sapienti mani impastano ancora orecchiette e maccheroncini e conservano le verdure, sott'olio, sott'aceto, sotto sale. prepararano paste fresche, conserve e sott'olii come da tradizione, papà Nicola cura l'orto e la voliera con i polli, le galline e i fagiani; In sala Evelyn Fanelli, moglie di Francesco cura la sala, e coccola i clienti, sceglie per loro i migliori vini, che ogni anno seleziona con dedizione assieme a Francesco, entrambi ottimi sommelier. Evelyn inoltre segue un suo personalissimo progetto di "unione" tra cibo di alta qualità e benessere, proponendo ai clienti i programmi "remise en forme" nei quali, seguiti anche da un dietologo alimentarista, i clienti possono trascorrere un settimana o più giorni a rimettersi in forma, dimagrire e drenare il fisico, disintossicarsi dai cibi industriali dell'era moderna o semplicemente riuscire a intraprendere uin percorso di "educazione alimentare"...il tutto abbinato a massaggi e trattamenti, lieve attività fisica se necessario e se gradito, tisane e un po di tempo per relax, per leggere, ascoltare musica o scoprire i più belli angoli di Puglia con qualche gitarella.
Una tradizione che continua e si rinnova.