week end agnelli e capretti di Puglia e verdure spontanee
La più tradizionale delle carni pugliesi di qualità nelle sue preparazioni note e meno note per scoprire e riscoprire piatti dal gusto eccellente abbinate ai sapori antichi delle verdure selvatiche di macchia e di bosco.
TARIFFE WEEK-END APPLICABILI
Week End Gourmet &Wellness, (2 giorni /1 notte) € 90,00 in camera confort;
€ 120,00 in camera superior; € 190,00 in lamia suite a persona
Week End Relax& Beauty Light (2 giorni /1 notte) € 150,00 in camera confort;
€ 190,00 in camera superior; € 280,00 in lamia suite a persona
Week End Relax& Beauty Complete (2 giorni /1 notte) € 200,00 in camera confort;
€ 260,00 in camera superior; € 350,00 in lamia suite a persona
offerta speciale Marzo: settimana in mezza pensione “gourmet” con scelte alla carta
€ 50 al giorno in camera confort/ € 65 al giorno in camera superior
vini in abbinamento: Torrevento, Corato (Bari)… storia federiciana di grandi vini
L'azienda Vinicola Torrevento si erige nella cornice assolata e selvaggia della Murgia nord occidentale abbracciando un antico monastero del settecento, una meravigliosa struttura in pietra costruita in località "Torrevento". Dopo vari passaggi, il monastero e i terreni circostanti, nel 1948, furono acquisiti dai fratelli Francesco e Domenico Liantonio che avviarono un'attivita' vitivinicola, successivamente trasformata in Azienda Vinicola Torrevento. Il punto di riferimento dell'Azienda e' il castello di forma ottagonale, distante 5 chilometri, che Federico II di Svevia fece costruire nel 1220 e che è stato adottato quale simbolo della produzione.
Le ingenti opere di ristrutturazione susseguitesi negli ultimi anni, grazie alle quali oggi si praticano tecniche di vinificazione sempre più sofisticate (come la fermentazione a temperatura controllata), un'accurata selezione varietale delle uve, passione e tanta professionalità, hanno permesso all'Azienda Torrevento, nata come cantina vinicola a carattere rurale, di diventare negli anni novanta una tra le più importanti aziende nel settore, consentendo al marchio Torrevento di ottenere numerosi riconoscimenti.
Sabato 9 e Domenica 10 Aprile
vini in abbinamento: Accademia dei Racemi i “ri-scopritori” del Primitivo, Manduria (Taranto)
Sono passati 10 anni quando con Gregory Perrucci (guru della “tribù” dei Racemi) e i suoi infaticabili collaboratori Salvatore Mero (agronomo) e Cosimo Spina (enologo) a San Francisco, e più precisamente nella famosa Napa Valley e Sonoma, ci stupimmo di quanto lo Zinfandel (il nostro Primitivo) fosse il vino più venduto e soprattutto prodotto nella zona...Si chiama ZIP un festival dello Zinfandel (del primitivo) con centinaia di produttori riuniti nel suggestivo porto della città...Ricordo bene quanto poche fossero le bottiglie con indicato “Primitivo” sull’etichetta in quegli anni, e ricordo altrettanto bene Gregory che mi diceva:“vedrai che anche in Europa sarà così fra qualche anno”...il guru-imprenditore e fine pianista aveva ragione, anzi forse ha sottovalutato la portata della rivoluzione enologica di cui era protagonista...ma tant’è...non contento è andato avanti con sussumaniello (SUM) e ottavianello (DEDALO) e anche per queste “ri-scoperte” lo ringraziamo...e ovviamente beviamo...a furia di ricordare mi è venuta voglia di ripartire...beata gioventù!!
Sabato 16 e Domenica 17 Aprile
vini in abbinamento: Azienda Agricola Carvinea, Carovigno (Brindisi)
Beppe di Maria, oriundo di queste terre, è l’eclettico titolare dell’azienda Carvinea, da pochi anni sul palcoscenico dei vini pugliesi, ma con le idee chiare… essere da subito protagonisti: una bellissima tenuta, una masseria-cantina finemente ristrutturata nei pressi dell’oasi di Torre Guaceto e un buon tecnico a seguire il tutto (e ci scuserà il buon Cotarella se ci siamo limitati al “buon tecnico”)…il mix detto così sembra impossibile non possa produrre vini di altissimo profilo gusto e profondità. Ovviamente il “buon” Cotarella si è anche divertito a buttar giù vigne pure sfiziose come il Petit Verdot, e non si fa scrupoli nell’utilizzare vitigni nei suoi “Salice Salentino Igt” che magari poca storia hanno in comun con il Salento (vedi Aglianico e Montepulciano)…ma tant’è anche questa volta sembra proprio aver colto nel segno. Come sempre a voi l’ardua sentenza…
Frauma: Uve: 60% Aglianico e 40% Petit Verdot SALENTO ROSSO igt
Sierma: Uve: 100% Aglianico SALENTO ROSSO igt
Sorma: Uve: 70% Montepulciano e 30% Petit Verdot SALENTO ROSSO igt
Merula: Uve: 100% Montepulciano SALENTO ROSSO igt